Simulazione di guida in emergenza
Nella ricostruzione virtuale, l'ambulanza si muove in servizio urgente di istituto in ambiente urbano ad una velocità di 98 km/h, pari a circa 27 m/s.
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Il Twist
E' una situazione in cui, per adattarsi al terreno (serie di buche o fosso attraversato lateralmente), gli assali anteriori e posteriori si inclinano incrociandosi, fino a quando una ruota o due (una anteriore e l'altra posteriore, su lati opposti) perdono contatto con il terreno.
Scritto da Piccioli A.
Il Guado
Scritto da Carlo R.
L'attraversamento di un corso d’acqua è senza dubbio uno tra i più scenici e “goderecci” nella guida in fuoristrada, ma è anche una delle tecniche più rischiose. La conoscenza dei limiti, per primo è necessaria per conoscere la profondità massima superabile dal nostro veicolo, sapendo se il il bocchettone del filtro aria è a destra o sinistra, anteriormente al motore o posteriormente. Poi quando affronteremo un guado, è necessario per prima cosa una ricognizione a piedi, un accurato sopralluogo (anche a costo di bagnarsi), per accertarsi della reale profondità, del tipo di fondo e dell’eventuale presenza di ostacoli sommersi, della potenza della corrente (se c è), della valutazione del punto di ingresso più favorevole e, soprattutto, la possibilità di più uscite visto che è proprio l’uscita la parte più difficoltosa. Il guado si percorre lentamente ma con velocità costante con molta attenzione al percorso. Qesto tipo di "guida" va effettuata senza aver allacciato le cinture di sicurezza e, con i finestrini abbassati. Se il veicolo ha solo 2 portiere, nessuno deve essere trasportato nei sedili posteriori.
Il Fango
Il fango impegnativo deve sempre essere affrontato con pneumatici idonei. Là dove il fango è profondo e la vettura deve aprirsi un varco, si deve sfruttare il fenomeno del galleggiamento, sgonfiando le gomme e mantenendo una velocità costante
(visita la galleria fotografica)
Scritto da Piccioli A.
Angoli e pendenze

Se si tratta di punti ripidi, vanno affrontate con la massima prudenza. E' necessario valutare il fondo, l'eventuale presenza di solchi e la possibilità di affrontare manovre di emergenza.
Scritto da Piccioli A.



