Sistemi elettronici di ausilio alla guida
Sistemi elettronici di ausilio alla guida
Sistema ESP anche per le moto? Dal Politecnico di Milano si prefigura la possibilità di una grande innovazione nel settore della sicurezza dinamica per i motociclisti.
L'équipe di ricercatori MOVE del di Politecnico Milano (Dipartimento di Elettronica e Informazione), specializzata nella sviluppo di sistemi di automazione e controllo elettronico per veicoli, sarebbe prossima alla definizione di una sorta di sistema ESP per moto. In base alla informazioni trasmesse dai sensori di accelerazione e di inclinazione laterale del veicolo, il sistema - agendo sull'erogazione di potenza alla ruota posteriore e sull'impianto frenante - sarebbe in grado di correggere le più repentine e violente inclinazioni del motoveicolo, che porterebbero poi alla perdita di aderenza con elevate propabilità di caduta del conducente. Secondo i test effettuati dal gruppo di ricerca MOVE, infatti, l'efficacia del sistema da loro concepito porterebbe ad una riduzione del 50% del rischio di caduta per i motociclisti, in normali condizioni di guida. Il dato di sopra riportato è certamente molto significativo, suscettibile senz'altro di destare tutta l'attenzione di chi si occupa a vario titolo di sicurezza stradale in generale ed in motocicletta in particolare. Vedere ridotto del 50% il rischio di sentirsi "andare via" la moto per effetto di perdite di aderenza non è certo cosa da poco, per cui è del tutto naturale che vi sia massima curiosità ed interesse per apprendere maggiori particolari sul funzionamento pratico del sistema. L'ingresso sul mercato è ipotizzabile nel giro di tre-quattro anni. Da parte nostra, oltre alla curiosità di testare il sistema, cogliamo l'occasione per ribadire che i sistemi elettronici aiutano sicuramente a migliorare la sicurezza della guida, a patto che le condizioni di prudenza permangano le stesse. Ovvero, osare di più nella convinzione di poter disporre di un margine di sicurezza superiore, costituisce uno degli errori più drammaticamente sciocchi e pericolosi che si possa compiere stando seduti alla guida una moto.
L'équipe di ricercatori MOVE del di Politecnico Milano (Dipartimento di Elettronica e Informazione), specializzata nella sviluppo di sistemi di automazione e controllo elettronico per veicoli, sarebbe prossima alla definizione di una sorta di sistema ESP per moto. In base alla informazioni trasmesse dai sensori di accelerazione e di inclinazione laterale del veicolo, il sistema - agendo sull'erogazione di potenza alla ruota posteriore e sull'impianto frenante - sarebbe in grado di correggere le più repentine e violente inclinazioni del motoveicolo, che porterebbero poi alla perdita di aderenza con elevate propabilità di caduta del conducente. Secondo i test effettuati dal gruppo di ricerca MOVE, infatti, l'efficacia del sistema da loro concepito porterebbe ad una riduzione del 50% del rischio di caduta per i motociclisti, in normali condizioni di guida. Il dato di sopra riportato è certamente molto significativo, suscettibile senz'altro di destare tutta l'attenzione di chi si occupa a vario titolo di sicurezza stradale in generale ed in motocicletta in particolare. Vedere ridotto del 50% il rischio di sentirsi "andare via" la moto per effetto di perdite di aderenza non è certo cosa da poco, per cui è del tutto naturale che vi sia massima curiosità ed interesse per apprendere maggiori particolari sul funzionamento pratico del sistema. L'ingresso sul mercato è ipotizzabile nel giro di tre-quattro anni. Da parte nostra, oltre alla curiosità di testare il sistema, cogliamo l'occasione per ribadire che i sistemi elettronici aiutano sicuramente a migliorare la sicurezza della guida, a patto che le condizioni di prudenza permangano le stesse. Ovvero, osare di più nella convinzione di poter disporre di un margine di sicurezza superiore, costituisce uno degli errori più drammaticamente sciocchi e pericolosi che si possa compiere stando seduti alla guida una moto.
Scritto da FF



