Scontro a fuoco durante inseguimento tra Polizia Stradale ed i fuggitivi
Scontro a fuoco durante inseguimento tra Polizia Stradale ed i fuggitivi
Sarzana, 17/01/12 - Inseguimento sulla A12 si conclude con uno scontro a fuoco: muore uno dei fuggitivi
Poco prima di mezzanotte sulla A15, all'altezza del parcheggio Santo Stefano, nei pressi della barriera di La Spezia, due pattuglie della Polizia Stradale di Pontremoli in movimento hanno intimato con la paletta l'alt ad una Volvo C30 di colore grigio, a bordo della quale si trovavano quattro persone. Il conducente della Volvo ha dapprima finto di fermarsi e poi ha compiuto una brusca accelerata, prendendo la via della fuga. E' cosi' iniziato un lungo inseguimento, protrattosi per circa 12 km sul filo dei 200 km/h, nel corso del quale l'auto in fuga ha speronato piu' volte le autopattuglie inseguitrici. Dopo aver imboccato la A12, al km 103 in direzione sud, poco dopo il casello di Sarzana, la Volvo è stata definitivamente bloccata sulla corsia d'emergenza. Prima di essere fermati, gli occupanti hanno lanciato dalla vettura un pacchetto di cellophane contenente 290 grammi di eroina. Nel frattempo una terza unità della Stradale di Brugnato aveva raggiunto in supporto i colleghi. Due persone sono state bloccate all'interno dell'auto ed arrestate; si tratta di un italiano di 41 anni, proprietario della Volvo, e di un tunisino di 22 anni, entrambi con precedenti penali. Altri due occupanti, entrambi uomini, uno dei quali tunisino, si sono dati alla fuga a piedi, scavalcando il guard-rail e dileguandosi dietro ad alcuni cespugli, inseguiti da un agente della Stradale. In questo frangente, dal punto dove si erano occultati i due fuggitivi è balenato il lampo seguito dal rumore di uno sparo. L'agente della Stradale ha quindi risposto al fuoco con l'arma di ordinanza, colpendo al torace un tunisino di 21 anni, poi deceduto mentre veniva soccorso dal personale sanitario chiamato sul posto per i soccorsi. Si trattava quindi di corrieri di droga, come è stato poi accertato, diretti verso la Liguria da Milano, ed è questo il motivo per cui evidentemente non si sono fermati all'alt, tenuto conto che si trattava di soggetti tutti gravati da precedenti penali e, per quanto riguarda i due extracomunitari coinvolti, per giunta clandestini sul territorio italiano. I due soggetti catturati ed arrestati dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti. Si ricerca ora l'altro tunisino fuggitivo, il quarto occupante dell'auto, mentre non è stata ancora ritrovata l'arma utilizzata dal deceduto contro l'agente della Stradale. FF
Poco prima di mezzanotte sulla A15, all'altezza del parcheggio Santo Stefano, nei pressi della barriera di La Spezia, due pattuglie della Polizia Stradale di Pontremoli in movimento hanno intimato con la paletta l'alt ad una Volvo C30 di colore grigio, a bordo della quale si trovavano quattro persone. Il conducente della Volvo ha dapprima finto di fermarsi e poi ha compiuto una brusca accelerata, prendendo la via della fuga. E' cosi' iniziato un lungo inseguimento, protrattosi per circa 12 km sul filo dei 200 km/h, nel corso del quale l'auto in fuga ha speronato piu' volte le autopattuglie inseguitrici. Dopo aver imboccato la A12, al km 103 in direzione sud, poco dopo il casello di Sarzana, la Volvo è stata definitivamente bloccata sulla corsia d'emergenza. Prima di essere fermati, gli occupanti hanno lanciato dalla vettura un pacchetto di cellophane contenente 290 grammi di eroina. Nel frattempo una terza unità della Stradale di Brugnato aveva raggiunto in supporto i colleghi. Due persone sono state bloccate all'interno dell'auto ed arrestate; si tratta di un italiano di 41 anni, proprietario della Volvo, e di un tunisino di 22 anni, entrambi con precedenti penali. Altri due occupanti, entrambi uomini, uno dei quali tunisino, si sono dati alla fuga a piedi, scavalcando il guard-rail e dileguandosi dietro ad alcuni cespugli, inseguiti da un agente della Stradale. In questo frangente, dal punto dove si erano occultati i due fuggitivi è balenato il lampo seguito dal rumore di uno sparo. L'agente della Stradale ha quindi risposto al fuoco con l'arma di ordinanza, colpendo al torace un tunisino di 21 anni, poi deceduto mentre veniva soccorso dal personale sanitario chiamato sul posto per i soccorsi. Si trattava quindi di corrieri di droga, come è stato poi accertato, diretti verso la Liguria da Milano, ed è questo il motivo per cui evidentemente non si sono fermati all'alt, tenuto conto che si trattava di soggetti tutti gravati da precedenti penali e, per quanto riguarda i due extracomunitari coinvolti, per giunta clandestini sul territorio italiano. I due soggetti catturati ed arrestati dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti. Si ricerca ora l'altro tunisino fuggitivo, il quarto occupante dell'auto, mentre non è stata ancora ritrovata l'arma utilizzata dal deceduto contro l'agente della Stradale. FF

L'autopattuglia Subaru Legacy danneggiata nei ripetuti speronamenti da parte della Volvo C30 durante l'inseguimento
Scritto da FF



